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La storia di Adidas e Puma, fratelli ma nemici

Tutti conosciamo i famosi brand Adidas e Puma. La loro comunicazione ha fatto si che si distinguessero nel mercato tra i loro competitors, ma oggi non parleremo di questo. Oggi parleremo della storia sensazionale dei fratelli Dassler, i fondatori di Adidas e Puma.

La storia di Adidas e Puma inizia ai tempi della Germania nazista.

I fratelli Rudolf (Rudi, detto il Puma) e Adolf (Adi) Dassler furono i primi ad ideare delle scarpe in cuoio adatte a chi praticava sport. Il loro progetto iniziò nella lavanderia della madre dove i due fratelli cucivano a mano le scarpe che vendevano. Successivamente con l’aumento delle vendite chiesero un finanziamento e fondarono la Gebrüder Dassler Sportschuhfabrik , la loro prima fabbrica. Da questa fabbrica avviarono la loro prima produzione di scarpe da calcetto con i tacchetti e scarpe per l’atletica.

in 10 anni, diventarono una delle principali imprese della Germania, con una produzione di 200mila paia di scarpe all’anno. Nei giochi olimpici del 1928, molti concorrenti scelgono le loro scarpe: tacchettate per i calciatori e chiodate per gli atleti

La frattura tra i due fratelli – Jesse Owens

Nel 1936 Adi sfida il fratello ed il regime, fornendo le sue scarpe a Jesse Owens, che portò a casa quattro medaglie d’oro alle olimpiadi di Berlino nel 1936 grazie alle loro scarpe, facendo infuriare Hitler.

Scoppia la guerra tra i due fratelli. Arriva l’ordine dal regime (anche a causa alla scelta di dare le scarpe ad Owens) di limitare la produzione di scarpe, interrompendola poi per passare alla produzione di armi. Rudi viene chiamato al fronte mentre Adi viene esentato , questo alimenta le tensioni tra i due.

Quando finalmente la guerra è finita gli americani , sapendo che la fabbrica aveva prodotto armi per il regime nazista, volevano chiuderla. Adi spiegò che loro facevano scarpe e che furono costretti a produrre armi ma i tentativi sembravano vani, fino a quando la moglie di Adi non mostra le foto di Jessie Owens con le loro scarpe ai soldati americani. A quel punto la fabbrica è salva, ma i rapporti tra i due fratelli non si saneranno mai più

La separazione definitiva.

È il 1947. La guerra è finita come è finito ormai il rapporto tra Adi e Rudi. I due fratelli si separano.

La maggior parte dei dipendenti sceglie di restare con Adi che fonda la Adidas (il nome nasce dalle iniziali del suo nome e del cognome Adi-Das). I dipendenti del reparto vendite , invece, sceglie di rimanere con Rudi che fonda la Puma, nome che nasce dal suo soprannome. Puma sceglie per il suo logo il segno della striscia bianca mentre Adidas contrattacca con le tre linee. Da due brand identity che le porteranno ad avere successo in tutta europa

I mondiali ed il falso mito

Nei mondiali del 1954 la Germania arrivò in finale e per quella partita chiese ai due brand di fornire le scarpe per i giocatori e fare da sponsor. Rudi rifiutò mentre Adi accettò. La Germania vince i mondiali ed i giocatori avevano le scarpe Adidas.

È un lieto fine quello che si vede nel film di Dommenget, dove alla fine della partita Rudi  si complimenta con il fratello Adi, ma in realtà quella scena non si è mai verificata e quella rottura non si rimarginerà mai. Adi non si presentò neanche al funerale del fratello.

Adidas oggi mantiene il primato di maggior produttore di articoli sportivi in Europa e secondo nel mondo. Nel 1973 Horst, il figlio di Adi, ha fondato l’Arena che produce articoli per il nuoto. Anche Puma ha raggiunto il successo con quasi 7mila dipendenti ed una distribuzione in 80 paesi.

La storia ha un lieto fine nel 2009, quando i dipendenti di entrambe le aziende giocano una partita di calcio insieme mettendo fine ad una ostilità storica. La partita fu giocata a Herzogenaurach, la città dove tuttora si trovano entrambe le aziende

Nell’ottobre del 2019 Millionaire pubblica un articolo dedicato alla storia di Adidas e Puma dal titolo “L’impresa nel DNA”

Questa era la Storia di Adidas e Puma. Che ne pensi di questa storia? Diccelo nei commenti

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